ATTIVITA' SVOLTE:

L'associazione ha promosso conferenze presso la scuole del Lazio, usufruendo del patrocinio della Regione Lazio, ai sensi della legge regionale n. 4/2006 per gli anni 2007, 2008, 2009, 2010 e 2011. Ha collaborato anche al corso sull'Istria e la Dalmazia, promosso dall' IRSIFAR di Roma nell'a.s. 2010-2011, patrocinato dalla Provincia di Roma.

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Dal 2001 l’Associazione è iscritta nell’albo degli istituti culturali riconosciuti dalla Regione Lazio.

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 19 dicembre 1995, n. 10646.

Associazioni e fondazioni. Riconoscimento personalità giuridica di diritto privato, legge regionale n. 73/83. Associazione per la cultura fiumana, istriana e dalmata nel Lazio con sede in Roma.

Delibera

di riconoscere la personalità giuridica di diritto privato dell’Associazione per la Cultura Fiumana, Istriana e Dalmata nel Lazio con sede in Roma e di approvare il relativo statuto composto dai seguenti articoli:

Statuto

Art. 1) Denominazione e sede

L’associazione per la cultura fiumana, istriana e dalmata nel Lazio, costituita in Roma con atto a rogito del notaio Romano Mario Enzo di Roma in data 5 giugno ha sede in Roma, via Antonio Cippico n. 10, dove conserva e gestisce l’Archivio Museo storico di Fiume della Società di Studi Fiumani di cui alla dichiarazione n. 103111 del  20 febbraio 1987 della Soprintendenza archivista per il Lazio. I suoi scopi si esauriscono nell’ambito del territorio regionale dove può istituire sedi secondarie.

Art. 2) Scopi

Scopo primario dell’associazione è quello di promuovere nell’ambito della Regione Lazio, la conoscenza del patrimonio culturale, storico e artistico contenuto nell’archivio museo sito nel quartiere Giuliano-Dalmata di Roma, offrendo alle scuole di ogni ordine e grado (medie inferiori, superiori, professionali, università), l’informazione idonea a conoscere l'identità culturale fiumana, giuliana e dalmata di carattere italiano che è propria della comunità insediatasi nel Lazio. A tal uopo l’associazione assicura l’apertura al pubblico della biblioteca e del museo, il funzionamento dei mezzi audiovisivi disponibili, provvedendo ai servizi necessari a tale scopo.

Organizza visite guidate con l’assistenza gratuita dei propri esperti in materia. Partecipa alle iniziative catalografiche promosse dalla Regione Lazio e da essa autorizzate. Cura, particolarmente nel Lazio, la redazione e la stampa di pubblicazioni atte ad illustrare il patrimonio culturale gestito e l’attività di studio e di ricerca che ad esso fanno riferimento. Promuove a tale scopo convegni, seminari e iniziative culturali nell’ambito regionale. Cura ed aggiorna il servizio informatico con i mezzi in proprio possesso integrandolo comunque con i dati ovunque reperibili relativi agli argomenti di specifica trattazione.